Novembre 2013
23/11/2013
AD ESEMPIO: un buon esempio di Media Education

AD ESEMPIO: un buon esempio di Media Education
Oltre 650 studenti di scuola secondaria di secondo grado hanno preso parte all’incontro dal titolo “Il corpo delle donne. Media, stereotipi e cittadinanza attiva”, tenutosi venerdì 22 novembre presso il nuovo Palacongressi di Rimini.

L’incontro si è svolto nell’ambito delle iniziative del Comune di Rimini in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne ed ha visto la partecipazione della scrittrice Lorella Zanardo sul tema della pubblicità sessista, dell’Assessora alle Politiche di Genere del Comune di Rimini Nadia Rossi, del Direttore Generale di Expansion Group Giorgio Piccioni e del Provveditore agli Studi della provincia di Rimini Agostina Melucci.

Gli studenti hanno riflettuto sulla strumentalizzazione dell’immagine femminile sui principali media ed in pubblicità e sugli stereotipi che rischiano di far sembrare normale l’uso sbagliato che troppo spesso se ne fa.

“Come già accade in altri paesi europei – dice Lorella Zanardo - la Media Education dovrebbe essere insegnata a scuola, come materia obbligatoria. E’ necessario che le future generazioni sviluppino una cultura dei media in grado di filtrare i modelli sbagliati che la tv propone. Il cambiamento è possibile se tutti ci muoviamo in questa direzione.”

Al dibattito è intervenuto Giorgio Piccioni, direttore generale di Expansion Group, che ha presentato agli studenti il marchio AD Esempio, la firma creata dell’agenzia sammarinese, con la quale il Comune di Rimini caratterizzerà visivamente i prodotti pubblicitari e le campagne di comunicazione che rispettano i criteri della buona comunicazione di genere.

AD Esempio, firma un’iniziativa che l’Assessorato alle Politiche di Genere del Comune di Rimini (primo in Italia) ha intrapreso verso una strada di integrazione culturale, promuovendo un Protocollo contro la pubblicità sessista, sottoscritto da alcune agenzie di comunicazione, associazioni, aziende e mezzi di comunicazione del territorio.

“Il marchio – dichiara Piccioni - sintetizza i concetti chiave dell’operazione, rispetto e uguaglianza, e li raffigura attraverso il simbolo dell’uguale trattato graficamente come un balloon dei fumetti, rappresentazione moderna di comunicazione e advertising, da cui deriva l’AD del nome. Quella di Rimini, sottoscritta da Expansion Group, è la prima esperienza a livello nazionale e sta diventando un modello anche per altre amministrazioni comunali. L’augurio è quello di essere seguiti presto da altre realtà della comunicazione nel resto del Paese.”

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